Prima e dopo Dhanasar
Per quasi trent'anni il NIW è stato governato da Matter of New York State Department of Transportation (NYSDOT) del 1998, che fissava tre criteri tutti severi: l'attività doveva avere intrinsic merit; il beneficio doveva essere nazionale; il candidato doveva «più che probabilmente» portare avanti i benefici in misura tale che il labor certification standard sarebbe stato un sacrificio non giustificato. La barra era alta soprattutto per il terzo prong.
Nel dicembre 2016 l'AAO, in Matter of Dhanasar, ha riformulato il test. I tre nuovi prong sono: (1) substantial merit and national importance; (2) il candidato è ben posizionato per portare avanti l'attività; (3) on balance, sarebbe benefico per gli Stati Uniti rinunciare ai requisiti standard di offerta di lavoro e di labor certification.
Substantial merit and national importance
Il primo prong è il più ampio. «Substantial merit» è virtualmente sempre soddisfatto se l'attività non è frivola. «National importance» è il vero discrimine: USCIS guarda al potenziale impatto, non solo alla scala geografica. Una piccola attività di ricerca con potenziali implicazioni per la salute pubblica nazionale ha national importance; un'attività commerciale di rilievo regionale, anche redditizia, può non averne. Le aree che USCIS riconosce facilmente: scienza, salute, sicurezza, infrastrutture critiche, educazione, energia, ambiente, tecnologie strategiche.
Well positioned
Il secondo prong è dove il candidato si fa la maggior parte del lavoro. USCIS valuta: educazione del candidato (master, dottorato, formazione specialistica); esperienza nel campo; risultati passati documentati; piano d'azione specifico; sostegno di esperti del settore; risorse a disposizione (fondi, partner, infrastrutture). Il piano d'azione è il documento centrale: non basta dire «svilupperò la mia attività»; bisogna mostrare cosa, come, con chi, quando.
On balance, beneficial to waive
Il terzo prong è il più sottile. USCIS confronta il beneficio di approvare direttamente con il valore del processo PERM tradizionale (test del mercato del lavoro). Approvare il NIW ha senso quando: il PERM standard è impraticabile per il candidato (lavoro non rappresentabile in una job description statica); il candidato sarebbe meglio servito senza vincolo di datore (attività indipendenti, ricerca di frontiera, imprenditorialità); l'urgenza dell'attività è documentabile (un progetto sanitario tempestivo, una tecnologia in finestra di mercato).
Le tendenze USCIS post-Dhanasar
Negli ultimi cinque anni due tendenze sono particolarmente visibili nella prassi.
Prima: USCIS ha sviluppato una preferenza marcata per i candidati con concrete national-interest hooks. Ricercatori che lavorano su tecnologie elencate nelle priorità STEM federali (semiconduttori, AI, biotecnologie, energia pulita), professionisti sanitari in regioni con sciaria di personale, imprenditori in settori riconosciuti come critici. Per questi profili, le approvazioni post-Dhanasar sono significativamente più frequenti.
Seconda: USCIS è diventata più severa sulla genuinità dei piani d'azione. I dossier che recitano «svilupperò la ricerca X negli Stati Uniti, contribuendo a Y» senza prove di esecuzione (fondi raccolti, contratti firmati, posizioni accettate, lettere di affidamento da istituzioni USA) ricevono RFE pesanti o dinieghi. La narrazione è importante, ma la narrazione deve essere ancorata.
Profili che funzionano
Alcuni profili italiani che hanno ottenuto NIW con buona regolarità negli ultimi anni:
Ricercatori post-doc in università USA con pubblicazioni significative nel proprio campo, lettere di esperti che attestano la rilevanza della ricerca, e un piano di continuazione presso istituzioni USA o avvio di una propria linea di ricerca. La documentazione di citazioni e impatto bibliografico è importante.
Medici specialisti che vengono o restano negli USA per coprire shortage in aree underserved. Il NIW per medici ha standard storicamente specifici (Schneider exception per medici in HPSA), ma anche fuori da quel canale, medici con formazione e profilo solido ottengono NIW se possono ancorare l'attività a bisogni di salute pubblica documentabili.
Imprenditori in settori strategici con startup già operative, fondi raccolti, prodotto in mercato. Il NIW per founders è ammesso quando il candidato può dimostrare contributo distinto al campo (non solo come investitore o gestore generale ma come technical lead, scientific lead) e quando la startup ha rilevanza nazionale documentabile (settore critico, partnership con università o agenzie USA).
Profili che faticano
Professionisti generici in settori non strategicamente prioritari. Un consulente di marketing, un manager di prodotti consumer, un commercialista — anche con curriculum solido — fatica a costruire un argomento di national importance.
Piani d'azione astratti senza prove di esecuzione. Il candidato che non ha ancora cominciato l'attività che propone, e che chiede al NIW come strumento di accesso, ha un'asticella molto alta da superare.
Casi a tempo. NIW richiede oggi 8-12 mesi senza premium, 15 giorni con premium ($2.805). Per chi ha tempi serrati il premium è quasi sempre la scelta giusta.
Strategia parallela
Per molti candidati italiani la strategia più solida è presentare in parallelo NIW e EB-1A. Le due categorie hanno standard sovrapposti ma narrative diverse. Una I-140 NIW e una I-140 EB-1A possono coesistere: si paga il doppio dei costi USCIS, ma si massimizzano le chances di approvazione complessiva. Se entrambe vengono approvate, il candidato sceglie su quale priority date procedere all'I-485.
Ritardi USCIS e rimedi: il writ of mandamus
I tempi di lavorazione USCIS pubblicati sono medie statistiche: una quota non trascurabile di pratiche eccede sensibilmente questi tempi senza motivi sostanziali. Quando una pratica resta pendente oltre il doppio del tempo medio del proprio Service Center, esistono rimedi legali per forzare una decisione. Il principale è il writ of mandamus, un'azione federale che chiede al giudice di ordinare a USCIS di emettere una decisione (non di approvarla, ma di deciderla) in tempi ragionevoli.
Per le pratiche di green card pendenti da molti mesi oltre la norma, il mandamus è uno strumento mirato: dal deposito al provvedimento giudiziale passano tipicamente 60-120 giorni e, nella grande maggioranza dei casi, USCIS decide la pratica prima della pronuncia formale del giudice. È particolarmente utile quando i normali strumenti (case inquiry, e-Request, intervento dell'ombudsman, lettera al congressman) non hanno prodotto risultati.