Cos'è l'H-2B
L'H-2B è il visto per lavoratori temporanei non agricoli: è la versione dell'H-2 dedicata a settori come hospitality, paesaggistica, manifatturiera, intrattenimento e ristorazione. Come l'H-2A, richiede dimostrazione di assenza di lavoratori USA disponibili e tutela contro effetti avversi sui salari nazionali, ma il processo è meno favorevole al lavoratore (niente alloggio garantito, niente AEWR), e il programma è soggetto a un cap annuale di 66.000 visti, suddiviso tra prima e seconda metà dell'anno fiscale.
Le quattro tipologie di temporaneità
Il datore deve dimostrare che il bisogno è temporaneo in uno di quattro modi: (1) one-time occurrence, evento unico; (2) seasonal need, stagionalità ricorrente legata al calendario; (3) peakload need, picco di carico che il personale stabile non può coprire; (4) intermittent need, bisogno saltuario non riconducibile a un calendario fisso. La stagionalità è la categoria più usata per ristoranti turistici, club nautici, parchi a tema.
Cap e supplemental visa
Il cap di 66.000 si esaurisce rapidamente, spesso nei primi giorni di apertura della finestra di registrazione. Negli ultimi anni il DHS ha rilasciato visa supplementali aggiuntive (35.000-65.000 in più) tramite annual rule, ma sono soluzioni emergenziali non garantite. La pianificazione di lungo termine per H-2B è obiettivamente difficile.
Paesi ammessi
Anche per H-2B esiste una lista paesi pubblicata dal DHS. L'Italia non è di norma in lista. Le eccezioni «one-off» con waiver del Secretary sono possibili ma rare. Il programma resta orientato verso lavoratori di Messico, paesi caraibici, alcuni paesi dell'Europa dell'Est e dell'Africa.
Processo
Domanda di certificazione DOL almeno 75-90 giorni prima dell'inizio, recruitment domestico, approvazione DOL, I-129 a USCIS, DS-160 in consolato. Ogni passaggio segue il dossier H-2A con minime variazioni.
Italia e H-2B
Per i cittadini italiani il visto H-2B è una via di nicchia. Le situazioni più realistiche riguardano chef italiani assunti per stagione presso ristoranti di alta gamma USA che vogliono caratterizzare la cucina con personale italiano (ma in molti casi è preferibile un O-1B o un L-1B), o tecnici altamente specializzati in lavorazioni di tradizione italiana. Restano da preferire vie più stabili: H-1B per profili universitari, O-1B per chef e talenti di rilievo, L-1B per personale specialistico di multinazionali.
Ritardi USCIS e rimedi: il writ of mandamus
I tempi di lavorazione USCIS pubblicati sono medie statistiche: una quota non trascurabile di pratiche eccede sensibilmente questi tempi senza motivi sostanziali. Quando una pratica resta pendente oltre il doppio del tempo medio del proprio Service Center, esistono rimedi legali per forzare una decisione. Il principale è il writ of mandamus, un'azione federale che chiede al giudice di ordinare a USCIS di emettere una decisione (non di approvarla, ma di deciderla) in tempi ragionevoli.
Per le pratiche di green card pendenti da molti mesi oltre la norma, il mandamus è uno strumento mirato: dal deposito al provvedimento giudiziale passano tipicamente 60-120 giorni e, nella grande maggioranza dei casi, USCIS decide la pratica prima della pronuncia formale del giudice. È particolarmente utile quando i normali strumenti (case inquiry, e-Request, intervento dell'ombudsman, lettera al congressman) non hanno prodotto risultati.