Cos'è il visto M
Il visto M (più precisamente M-1, con M-2 per i familiari) è la categoria non immigrante per studenti che frequentano programmi vocazionali negli Stati Uniti — tipicamente corsi tecnici e professionali post-secondari che non rientrano nel sistema accademico tradizionale. È usato da chi vuole frequentare scuole di volo, di cucina, di lingua tecnica, di meccanica, di tecnologie cosmetiche, di assistenza sanitaria di base.
M-1 vs F-1
La differenza fondamentale è la natura del programma. L'F-1 copre programmi accademici (lauree, master, dottorati, scuola superiore privata, programmi di lingua generale). L'M-1 copre programmi vocazionali, finalizzati all'acquisizione di una competenza professionale specifica. La scuola di volo è il caso più tipico, così come molte scuole alberghiere e tecniche.
Esistono altre differenze pratiche: l'M-1 è più rigido nelle proroghe e nelle modifiche di programma; il lavoro è più ristretto; la durata è limitata al periodo del programma più 30 giorni di grace period; non esiste OPT con la stessa generosità del F-1, ma esiste un Optional Practical Training di durata limitata legato al programma.
Programmi tipici per studenti italiani
Tre profili dominano. Il primo è quello dei piloti che frequentano scuole di volo americane per ottenere licenze FAA che hanno valore internazionale: tipicamente in Florida, Arizona, California. Il secondo è quello degli studenti di cucina o pasticceria che frequentano scuole specializzate, spesso a Napa, New York, Hyde Park. Il terzo è quello degli studenti di tecniche professionali specifiche (estetica avanzata, meccanica) presso istituti vocazionali certificati SEVP.
Procedura
La procedura ricalca quella dell'F-1: ammissione presso scuola SEVP-certified, emissione di I-20 (versione M), pagamento SEVIS fee, DS-160, colloquio. Le scuole di volo hanno requisiti di security clearance aggiuntivi (Alien Flight Student Program della TSA) prima dell'iscrizione effettiva ai corsi: la pratica TSA va aperta in parallelo o subito dopo il visto.
Durata e proroghe
L'M-1 è rilasciato per la durata del programma, fino a un massimo di un anno per il singolo stato di permanenza. Proroghe sono possibili tramite I-539 ma vincolate alla durata massima di tre anni (incluso il training pratico) per il programma. Il cambio di programma è possibile solo nei primi sei mesi di permanenza e con l'approvazione USCIS.
Lavoro: regole restrittive
Lo studente M-1 non può lavorare durante il programma. Al termine può richiedere un Practical Training di un mese ogni quattro mesi di studio (massimo sei mesi). È una regola molto più severa di quella F-1, e va tenuta presente prima di iscriversi al programma se l'obiettivo include esperienza di lavoro USA.
Cambio status
Il passaggio da M-1 a F-1 è espressamente vietato. Il passaggio da M-1 a H è ammesso solo se la qualifica professionale acquisita non è la base della specialty occupation (regola anti-conversione). Chi vuole un percorso che porti al lavoro negli Stati Uniti dovrebbe valutare l'F-1 fin dall'inizio, anche scegliendo programmi accademici equivalenti.
Ritardi USCIS e rimedi: il writ of mandamus
I tempi di lavorazione USCIS pubblicati sono medie statistiche: una quota non trascurabile di pratiche eccede sensibilmente questi tempi senza motivi sostanziali. Quando una pratica resta pendente oltre il doppio del tempo medio del proprio Service Center, esistono rimedi legali per forzare una decisione. Il principale è il writ of mandamus, un'azione federale che chiede al giudice di ordinare a USCIS di emettere una decisione (non di approvarla, ma di deciderla) in tempi ragionevoli.
Per le pratiche di green card pendenti da molti mesi oltre la norma, il mandamus è uno strumento mirato: dal deposito al provvedimento giudiziale passano tipicamente 60-120 giorni e, nella grande maggioranza dei casi, USCIS decide la pratica prima della pronuncia formale del giudice. È particolarmente utile quando i normali strumenti (case inquiry, e-Request, intervento dell'ombudsman, lettera al congressman) non hanno prodotto risultati.